María Corina Machado è stata per anni il volto dell’opposizione al regime venezuelano. Dopo essere stata arbitrariamente esclusa dalla corsa alla presidenza, ha risposto alla manipolazione sistematica del voto guidando una mobilitazione senza precedenti per difendere la sovranità del suo popolo. Costretta a una lunga clandestinità per sfuggire alla repressione seguita alle proteste, ha continuato ad alimentare la fiamma della resistenza, diventando un simbolo globale della lotta non violenta. È per questo incrollabile coraggio nella difesa della democrazia che le è stato conferito il
Premio Nobel per la Pace 2025.
In The Freedom Manifesto, Machado delinea la sua visione per un Venezuela finalmente libero dalla dittatura di Nicolás Maduro. Non si tratta solo di un programma politico, ma di un atto di immaginazione morale: costruire un paese fondato sulla dignità dell’individuo, sulla libertà economica e sul perseguimento della giustizia per i crimini commessi dal regime.
La sua non è una voce isolata: queste pagine raccolgono le storie di decine di venezuelani che hanno vissuto sulla propria pelle gli orrori dell’oppressione e il coraggio della ribellione, trasformando la propria sofferenza in una testimonianza collettiva di speranza.