La premessa di Daikon è semplice, ma sconvolgente: alla fine della Seconda guerra mondiale gli americani non avevano due bombe atomiche, ne avevano tre. La terza, però, non è mai esplosa e il bombardiere che la trasportava è precipitato prima di raggiungere l’obiettivo. Così la missione è stata insabbiata. Nel romanzo di Samuel Hawley i Giapponesi scoprono il relitto del bombardiere e con questo anche un’arma che potrebbe cambiare il corso della guerra.



