Claudio Cerasa presenta il suo libro «L’antidoto. Libertà, ambiente, tecnologia. Manifesto ottimista contro la dittatura del catastrofismo». Nel saggio, il direttore de Il Foglio smonta i dogmi del pessimismo contemporaneo e analizza i meccanismi che lo alimentano – dall’uso del rancore alla gogna mediatica, dalle letture distorte della globalizzazione ai sospetti preventivi sull’intelligenza artificiale – e mostra come la frattura ideologica decisiva oggi non sia più fra le tradizionali forze politiche, ma fra chi riconosce nel progresso un motore di libertà e sviluppo – e riesce ancora a ricordarsi del bicchiere mezzo pieno – e chi invece il progresso lo combatte in nome di una presunta purezza morale, alimentando l’industria dell’allarmismo universale.


